In libreria e negli store digitali il nuovo libro della cantautrice milanese, pubblicato da CartaCanta editore. Presentazione a Milano giovedì 15 ottobre, alle 18, al Gogol’Ostello.

Un dialogo fuori dal tempo tra spiritualità, musica e ricerca interiore, per riscoprire l’attualità degli insegnamenti di San Francesco d’Assisi. È il cuore di Caro Francesco ti scrivo – Lettere a Francesco d’Assisi, il nuovo libro della cantautrice milanese Patrizia Cirulli, disponibile in libreria e negli store digitali per CartaCanta editore, in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo, patrono d’Italia.

L’autrice presenterà il volume giovedì 15 ottobre alle ore 18 al Gogol’Ostello di Milano, in viale Bligny 41. L’ingresso è libero. A dialogare con Patrizia Cirulli sarà il giornalista Massimo Iondini, mentre il chitarrista Massimo Germini accompagnerà l’incontro con un intervento musicale dedicato.

Ventiquattro lettere per riscoprire il Santo

Il libro è composto da 24 lettere rivolte a San Francesco d’Assisi, attraverso le quali Cirulli ripercorre alcuni momenti significativi della vita del Santo: dall’infanzia alla giovinezza inquieta, fino alla conversione e alla ricerca di sé.

La trasformazione radicale di Francesco, passato dal desiderio di gloria e successo alla scelta di una vita semplice e povera, diventa il punto di partenza per riflettere su temi universali e ancora attuali: amore, libertà, dolore, pace e cambiamento.

Nelle pagine del volume, la figura del Santo si trasforma così in uno specchio attraverso cui interrogare il presente e riscoprire il valore delle relazioni umane, del perdono e dell’umiltà.

«Con la sua storia di vita Francesco ci ricorda che il cambiamento è possibile, che il punto d’incontro con l’altro sta a metà strada, che il perdono, per quanto talvolta difficile, è necessario, che la gioia è un aspetto fondamentale nel nostro mondo interiore e che l’umiltà è, in realtà, una grande forza», afferma Patrizia Cirulli.

L’autrice sottolinea inoltre come l’esperienza spirituale del Santo, fondata su una profonda fede in Dio e sull’amore, possa ancora oggi offrire spunti di riflessione per la vita quotidiana e per il rapporto con sé stessi e con gli altri.

La storia di Francesco incontra l’esperienza personale

Nelle ultime 13 lettere, il racconto della vita del Santo si intreccia ancora più direttamente con il percorso personale dell’autrice. La distanza storica e spirituale si riduce, restituendo un Francesco più vicino, concreto e umano.

«Scrivere queste lettere a San Francesco è stato un privilegio e una piccola follia», racconta Cirulli. «Ripercorrendo la sua storia ho ascoltato da vicino il suo immenso cuore e i suoi preziosi insegnamenti. Una forza interiore, la sua, che ci parla ancora oggi attraverso il suo straordinario esempio di vita. Francesco ha “parlato” con i fatti, dando l’esempio in prima persona».

Patrizia Cirulli, la musica incontra la poesia

Cantautrice milanese dalla voce definita «insolita e straordinaria» da Lucio Dalla, Patrizia Cirulli ha sviluppato nel corso della sua carriera una particolare sensibilità per la trasformazione dei testi poetici in canzoni.

Questa vocazione le è valsa la definizione di “MusicaPoeti”. Nell’album Mille Baci ha infatti musicato testi di autori come Oscar Wilde, Catullo, Salvatore Quasimodo, Federico García Lorca, Fernando Pessoa, Charles Baudelaire, Trilussa, Eduardo De Filippo, Frida Kahlo, Alda Merini e Gabriele D’Annunzio.

Quattro volte finalista al Premio Tenco e tre volte vincitrice del Premio Lunezia, Cirulli ha pubblicato cinque album: Qualcosa che vale (2012), Mille Baci (2016), Sanremo d’autore (2018), Fantasia. Le poesie di Eduardo in musica (2022) e Il Visionario (2025), dedicato a Francesco d’Assisi.

Con Caro Francesco ti scrivo – Lettere a Francesco d’Assisi, la cantautrice porta questa sensibilità nel racconto letterario, costruendo un percorso di riflessione che unisce spiritualità, memoria e vita contemporanea.