Pogliano Milanese, donna aggredita e lasciata a terra: arrestato il compagno per maltrattamenti
Pogliano Milanese (Milano), 7 ottobre 2026 – Una donna è stata trovata a terra, con tumefazioni sul volto, una ferita a un occhio e forti d...
Pogliano Milanese (Milano), 7 ottobre 2026 – Una donna è stata trovata a terra, con tumefazioni sul volto, una ferita a un occhio e forti dolori a una gamba, dopo essere riuscita a fuggire dall’abitazione in seguito a un’aggressione. Per la vicenda la Polizia locale del comando unico Nerviano-Pogliano Milanese ha arrestato un 46enne italiano, con precedenti per diversi reati e già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
L’allarme è scattato l’altra sera nella zona del Sempione, all’altezza del bowling tra Pogliano Milanese e Nerviano, quando alcuni passanti hanno notato la donna a terra e hanno chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti una pattuglia del comando unico e un’ambulanza del 118.
La donna ha raccontato agli agenti di essere stata aggredita poco prima dal compagno e di essere riuscita a scappare. A causa del dolore alla gamba non riusciva più a camminare e, dopo aver percorso una lunga distanza, era crollata a terra. Dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Galeazzi per gli accertamenti.
In ospedale la donna ha raccontato agli agenti di essere vittima da tempo di maltrattamenti da parte del compagno e di non averlo mai denunciato per paura di possibili ritorsioni. Dopo un lungo colloquio con gli operatori, questa volta ha deciso di presentare denuncia.
La donna, dopo un breve ricovero, è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni e trasferita in una struttura protetta, grazie alla collaborazione con un centro antiviolenza.
Il comando di Polizia locale ha quindi denunciato il 46enne per maltrattamenti in famiglia e ha trasmesso una segnalazione all’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Milano, chiedendo l’aggravamento della misura cui l’uomo era già sottoposto.
Il giorno successivo è arrivato il provvedimento di custodia cautelare in carcere. Il 46enne è stato accompagnato nella casa circondariale di San Vittore, a Milano.
