Sondrio, violenza sessuale e rapina: condannato a nove anni il 25enne accusato dell’aggressione
SONDRIO – È stato condannato a nove anni di reclusione, con rito abbreviato, il 25enne maliano accusato di aver aggredito brutalmente una d...
SONDRIO – È stato condannato a nove anni di reclusione, con rito abbreviato, il 25enne maliano accusato di aver aggredito brutalmente una donna di 44 anni in un parcheggio di via Tonale, a Sondrio, nell’ottobre 2025. La sentenza di primo grado è stata pronunciata giovedì 15 ottobre dal giudice per le indagini preliminari Antonio De Rosa.
L’uomo, identificato con le iniziali K.M., era accusato di rapina, violenza sessuale e lesioni. Secondo quanto ricostruito, durante l’aggressione avrebbe colpito ripetutamente la vittima, arrivando a strapparle un orecchio a morsi.
Le condizioni della donna erano apparse subito gravissime: dopo l’attacco era stata ricoverata per diversi giorni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale cittadino.
Il 25enne era stato fermato poco dopo dalla Polizia nelle vicinanze della stazione degli autobus. Secondo le informazioni diffuse all’epoca, si trovava in stato di alterazione e aveva con sé alcuni oggetti sottratti alla vittima.
La vicenda aveva profondamente scosso Sondrio e l’intera Valtellina, provocando una forte reazione nella comunità e una manifestazione pubblica per chiedere maggiore sicurezza.
Il pubblico ministero Stefano La Torre ha espresso soddisfazione per l’esito del processo di primo grado.
