MILANO – Il maltempo, annunciato da giorni, è arrivato puntuale questa mattina. I lombardi si sono svegliati con un cielo grigio, pioggia e temperature più autunnali che estive, attestate intorno ai 20 gradi. La situazione, secondo i meteorologi, resterà instabile per tutta la giornata e parte di venerdì, con rischio di peggioramenti che potrebbero portare forti temporali e grandinate.

La Protezione Civile regionale ha emesso un’allerta rossa per rischio idrogeologico nelle zone di Laghi e Prealpi Varesine, Valchiavenna, Lario e Prealpi Occidentali. Allerta arancione e gialla, invece, in altre aree della regione. Alla base del maltempo vi è una profonda depressione generata dall’unione dell’ex-ciclone tropicale Erin con una bassa pressione proveniente dall’Islanda, che ha convogliato correnti di aria umida da sud-ovest, causando un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche.

Allagamenti e disagi
Nel pomeriggio si sono registrati allagamenti in diverse località. A Saronno il sottopasso principale, nei pressi della stazione, è stato chiuso per circa due ore a causa dell’acqua alta. Disagi anche a Gallarate, dove il nuovo sottopasso del Sempione, realizzato nell’ambito dei lavori della nuova ferrovia, è rimasto parzialmente allagato.

Emergenze nel Bresciano
Forti temporali hanno interessato anche il Bresciano, in particolare la Bassa e la zona del lago di Garda. I Vigili del Fuoco hanno ricevuto decine di richieste di intervento per alberi caduti e cantine allagate. A Verolanuova, nella frazione Breda Libera, la caduta di una pianta ha rallentato la circolazione stradale. A Niardo i torrenti Re e Cobelli sono sotto stretta osservazione, così come il Rabbia a Sonico. A Iseo, in via precauzionale, il Comune ha provveduto a liberare i tombini prima delle precipitazioni per limitare gli allagamenti.

Secondo gli esperti, le prossime ore saranno decisive per valutare l’evoluzione della perturbazione, che potrebbe portare ulteriori criticità su gran parte del territorio lombardo.