ASSAGO - Non ce l’ha fatta il conducente 36enne del Ford Tourneo coinvolto ieri pomeriggio in un grave incidente lungo la Tangenziale Ovest di Milano, all’altezza di Assago in direzione A9. L’uomo, trasportato d’urgenza all’ospedale Humanitas di Rozzano, è arrivato in condizioni disperate e, nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduto poco dopo l’ingresso al pronto soccorso.

Gravi, ma al momento non critiche, le condizioni della compagna, una 38enne, ricoverata nello stesso ospedale dove è tuttora in osservazione. Entrambi erano rimasti incastrati tra le lamiere del veicolo, complicando le operazioni di soccorso. I due stavano rientrando in Svizzera dopo un soggiorno in Italia.

Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale, il conducente avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo per cause ancora in corso di accertamento. Non si esclude alcuna ipotesi: da una manovra azzardata di un altro automobilista a un possibile malore. La vettura, dopo aver urtato violentemente il guardrail della corsia di emergenza, si è ribaltata parzialmente finendo in mezzo alla carreggiata e ostacolando il traffico in entrambe le direzioni.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di via Darwin, che hanno lavorato a lungo per estrarre i due occupanti. Le operazioni hanno causato pesanti disagi al traffico: in direzione Milano-Laghi si sono formate code fino a otto chilometri, con rallentamenti anche sulla Tangenziale Est e sulla A1 verso la Tangenziale Ovest. Solo verso le 18:30 la situazione è gradualmente tornata alla normalità, dopo la rimozione del veicolo e la bonifica della carreggiata da parte degli operatori di Milano Serravalle.