Olginate, canoista risucchiato dalla diga: salvo per miracolo
Olginate, Lecco – Momenti di paura questa mattina lungo l’Adda, dove un canoista di 66 anni è stato risucchiato dalla corrente della diga d...
Olginate, Lecco – Momenti di paura questa mattina lungo l’Adda, dove un canoista di 66 anni è stato risucchiato dalla corrente della diga di Olginate. L’uomo, trascinato oltre lo sbarramento, è stato recuperato semiannegato ma vivo.
L’incidente
Nonostante i cartelli di divieto e il cavo teso tra le due sponde a segnalare il limite di navigabilità, il canoista si è avvicinato troppo alla diga che regola l’afflusso tra il lago di Garlate, quello di Olginate e il fiume Adda. La corrente lo ha intrappolato trascinandolo verso le paratie, parzialmente abbassate, per poi “risputarlo” dall’altra parte dello sbarramento.
A salvarlo sono stati soprattutto il giubbetto salvagente che indossava e la fortuna di non rimanere intrappolato nei vortici e nei mulinelli, che in simili circostanze possono essere letali.
I soccorsi
Diversi passanti hanno assistito alla scena vedendolo pagaiare disperatamente nel tentativo di allontanarsi dalla corrente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con una squadra nautica del comando provinciale di Lecco e i sanitari di Areu, giunti con l’eliambulanza di Como. L’uomo, molto spaventato e con sintomi da principio di annegamento per aver ingerito acqua, è stato tratto in salvo e affidato alle cure mediche.
I precedenti
Non è il primo episodio del genere. Nell’autunno del 2023 i sommozzatori e i “Draghi Lombardi” dei vigili del fuoco avevano già salvato quattro canoisti che rischiavano di essere risucchiati nello stesso punto, riuscendo ad aggrapparsi in extremis al cavo che delimita l’area vietata.
