Milano, 20 ottobre 2025
– Saranno celebrati giovedì alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Strozza, in provincia di Bergamo, i funerali di Pamela Genini, la 29enne uccisa con una trentina di coltellate lo scorso 14 ottobre nella sua abitazione di via Iglesias, a Milano, da Gianluca Soncin, 52 anni.

Questa mattina la Procura di Milano ha concesso il nulla osta per la riconsegna della salma ai familiari. La camera ardente sarà allestita domani, dalle 13, alla ‘Sala del commiato Dadda Boffelli’ di Villa d’Almè (Bergamo).

Intanto, oggi in Procura a Milano sono iniziate le audizioni di persone informate sui fatti, tra cui amici e amiche della giovane. Le testimonianze serviranno agli investigatori della Polizia, coordinati dall’aggiunta Letizia Mannella e dalla pm Alessia Menegazzo, per ricostruire l’anno e mezzo di violenze, pestaggi e vessazioni perpetrate dall’uomo, che minacciava di morte sia la vittima sia sua madre ogni volta che Pamela tentava di allontanarsi.

Le audizioni inizieranno in tarda mattinata, dopo una riunione operativa tra inquirenti e investigatori, in preparazione di una serie di acquisizioni documentali mirate a riscontrare le violenze subite dalla giovane: tra queste, la pistola puntata al ventre, un tentativo di accoltellamento e un’aggressione sull’Isola d’Elba, dove Soncin avrebbe provato anche a farla cadere dal balcone, come raccontato dall’ex fidanzato Francesco, in contatto con Pamela negli ultimi istanti.

La Procura analizzerà anche i tabulati telefonici, la vita e gli spostamenti di Soncin e tutta la documentazione relativa al pestaggio subito da Pamela a Cervia, nell’abitazione di Soncin nel settembre 2024, incluso il referto dell’ospedale di Seriate, dove la giovane si presentò con un dito rotto e raccontò delle violenze, senza però sporgere denuncia.

Parallelamente, la Procura di Bergamo sta indagando sulle eventuali mancate attivazioni dei protocolli di protezione, tra cui il 'codice rosso', e sulla gestione delle segnalazioni tra Bergamo e Ravenna; al momento il fascicolo è aperto senza ipotesi di reato né indagati.