Sarezzo, Brescia
– Momenti di forte tensione nella serata di venerdì 29 maggio 2026, quando un uomo italiano classe 1977, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Gardone Val Trompia dopo un intervento reso particolarmente complesso.

L’allarme al 112 e l’intervento dei soccorsi

Tutto è iniziato a seguito di una chiamata al numero unico di emergenza 112, con cui veniva segnalata la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione all’interno della propria abitazione a Sarezzo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe iniziato a distruggere oggetti in casa, arrivando a dare fuoco a una lavatrice. Le fiamme si sarebbero poi estese anche ad alcuni oggetti presenti nel giardino.

Minacce ai carabinieri e ai vigili del fuoco

All’arrivo dei soccorsi, la situazione è ulteriormente degenerata: l’uomo avrebbe infatti minacciato carabinieri, personale del 118 e vigili del fuoco brandendo una mazza da carpentiere di grosse dimensioni.

Determinante è stata la sinergia tra i militari della Radiomobile della Compagnia di Gardone Val Trompia e la Polizia Locale della Valle Trompia, che sono riusciti in breve tempo a immobilizzarlo, consentendo ai vigili del fuoco di spegnere l’incendio prima che si propagasse all’intera abitazione.

Arresto e ricovero

L’uomo è stato arrestato e successivamente trasportato al Pronto Soccorso degli Spedali Civili di Brescia, dove si trova in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo.