Milano, 7 ottobre 2025 – Un capotreno e un macchinista in servizio sulla tratta Milano Cadorna-Seveso sono stati aggrediti dopo la mezzanotte di lunedì 6 ottobre da diversi individui mentre erano a bordo del treno numero 701 di Trenord.

Secondo il sindacato Orsa, l’aggressione ha comportato alcuni giorni di prognosi ospedaliera. Il sindacato sottolinea che quanto accaduto richiede una riflessione urgente: “È inaccettabile che chi garantisce un servizio pubblico essenziale debba convivere con una percezione di tutela istituzionale insufficiente”, si legge in una nota.

Orsa evidenzia inoltre che la sicurezza non può essere affidata solo alla videosorveglianza, ma serve “una presenza umana qualificata, capace di intervenire tempestivamente e di fungere da deterrente reale”.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente aggressività sui treni lombardi. A Como, lo scorso 11 agosto, un 28enne italiano residente in città era stato arrestato dopo aver aggredito il capotreno e gli agenti di polizia intervenuti alla stazione di Camerlata. L’uomo, sorpreso senza biglietto, aveva aggredito verbalmente il capotreno e ferito un poliziotto al ginocchio, continuando a resistere in Questura. Per lui erano scattate accuse di lesioni, resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre a denunce per oltraggio e rifiuto di fornire le generalità.