Ponte San Pietro (Bergamo), 29 ottobre 2025
– Poteva trasformarsi in una tragedia legata alla perdita della casa, ma dopo una lunga trattativa con i carabinieri un uomo di 41 anni, di nazionalità romena, ha desistito dal tentativo di darsi fuoco e probabilmente far esplodere l’abitazione.

L’episodio si è verificato ieri durante la notifica di uno sfratto esecutivo. L’uomo si era cosparso di circa due o tre litri di benzina all’interno del suo appartamento, saturando l’ambiente di vapori altamente infiammabili, e minacciava di incendiare sé stesso e la casa. La situazione era particolarmente pericolosa poiché l’abitazione si trova al piano superiore di un laboratorio di un panificio industriale; l’area è stata evacuata per garantire la sicurezza di tutti.

I carabinieri hanno condotto una trattativa durata circa quattro ore, convincendo l’uomo ad abbandonare gli indumenti intrisi di carburante, cambiarsi e seguire gli agenti senza ricorrere alla violenza. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Bergamo per mettere in sicurezza i locali e il personale sanitario, che ha visitato l’uomo prima di trasportarlo all’ospedale Papa Giovanni XXIII per una valutazione psichiatrica.

L’episodio ricorda situazioni simili avvenute in altre città italiane, in cui lo sfratto ha generato gesti di disperazione estrema, fortunatamente evitati grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.