Bagnolo San Vito, 11 novembre 2025
– Si sono fatti passare per potenziali acquirenti di un hotel, arrivando a pretendere denaro e oggetti di valore dal titolare della struttura. La vicenda si è conclusa con l’arresto di tre uomini di origine romena, tra i 37 e i 43 anni, da parte dei carabinieri della compagnia di Mantova, con l’accusa di estorsione aggravata.

L’occupazione dell’hotel

I tre sono arrivati il 26 ottobre, prenotando tre camere singole e fornendo i documenti per la registrazione. Nei giorni successivi hanno manifestato interesse all’acquisto dell’albergo, avanzando richieste sempre più pressanti di denaro e altri beni. Il titolare, effettivamente intenzionato a vendere la struttura, ha consegnato loro 9.000 euro e due telefoni Apple 17, sostenendo che servissero per le spese legate all’acquisto.

Le minacce

Quando il titolare ha tentato di ritrattare sulla vendita, i tre hanno minacciato di bruciare l’hotel se l’affare non fosse andato a buon fine al prezzo di 60mila euro. Successivamente avrebbero pattuito con il proprietario 15.000 euro per annullare la trattativa, giustificando la richiesta come spese burocratiche.

L’intervento dei carabinieri

Spaventato, il titolare ha denunciato l’accaduto ai carabinieri della stazione di Bagnolo San Vito. I militari, con il supporto del nucleo radiomobile di Mantova, hanno organizzato un pedinamento e intercettato l’incontro tra l’albergatore e i tre estorsori. Gli uomini sono stati identificati e arrestati, e i 15.000 euro sono stati restituiti al titolare.