Milano, 4 novembre 2025
– Cinquanta chili di carne e pesce conservati in modo non conforme, 47 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 150mila euro e 12 attività chiuse. È questo il bilancio dei controlli effettuati nel mese di ottobre dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Milano, che hanno intensificato le verifiche in città e in provincia per garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e strutturali nei supermercati, negozi alimentari e ristoranti, sia italiani che etnici.

Gravi irregolarità e carenze igieniche

Nel complesso, i militari hanno condotto 72 ispezioni igienico-sanitarie. In 12 esercizi commerciali – per i quali, d’intesa con l’autorità sanitaria, è stata disposta la chiusura immediata – i Nas hanno riscontrato gravi carenze igieniche. In alcuni locali, gli alimenti venivano stoccati o preparati in ambienti infestati da insetti e in condizioni non compatibili con la sicurezza alimentare.

I 50 chili di prodotti sequestrati, principalmente carne e pesce, erano conservati in modo non conforme alle normative vigenti e quindi non idonei al consumo umano. Per questo motivo ne è stata disposta l’immediata distruzione.

Violazioni delle procedure Haccp e tracciabilità

Gran parte delle 47 sanzioni elevate dai Nas di Milano riguarda la mancanza di tracciabilità degli alimenti e la mancata adozione delle procedure Haccp, il sistema obbligatorio che regola la gestione della sicurezza alimentare in ogni fase della filiera.

L’attività di controllo rientra nel piano di prevenzione e contrasto alle frodi alimentari e alla cattiva gestione igienica degli esercizi pubblici, con l’obiettivo di garantire ai consumatori standard elevati di sicurezza e qualità nel settore della ristorazione e del commercio di alimenti.