Monza, 4 dicembre 2025 – La polizia di Torino ha eseguito il rimpatrio in Gambia di un cittadino gambiano di 26 anni, indagato per la violenta aggressione avvenuta nei primi giorni di novembre a bordo di un treno della tratta Ponte San Pietro–Milano Porta Garibaldi.

L’episodio aveva come vittima una modella brasiliana, colpita con calci, pugni e minacce. La donna aveva raccontato di essere stata minacciata di morte dall’aggressore, riuscendo a sottrarsi grazie a uno spray al peperoncino e riportando ferite refertate in pronto soccorso. La mattina successiva all’aggressione, l’uomo era stato rintracciato e accompagnato in questura per la verifica della sua posizione sul territorio.

Il 26enne era stato trattenuto nel Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) di Torino su disposizione della Questura di Monza e Brianza, con successiva convalida dell’autorità giudiziaria. Contemporaneamente erano state avviate le procedure di identificazione da parte dell’Ufficio immigrazione. L’uomo risultava irregolare sul territorio, con permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato, ed era destinatario di un foglio di via obbligatorio di quattro anni emesso dal questore di Palermo.

Il rimpatrio è stato effettuato il 2 dicembre con un volo da Milano Malpensa a Banjul, con scorta internazionale, ponendo fine al caso sul territorio italiano.