Cornaredo – Ha reagito con violenza a un controllo della polizia locale, ma è stato bloccato, perquisito e arrestato. In manette è finito un 26enne di nazionalità albanese, immigrato irregolare e senza fissa dimora, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo è stato notato nella serata di mercoledì nella frazione Cascina Croce, area segnalata per attività di spaccio, da due equipaggi in borghese del Nucleo Investigativo della Polizia Locale di Cornaredo, coordinati dal comandante Domenico Giardino. Il giovane si trovava a bordo di una Fiat Punto, presumibilmente in attesa di clienti, ed era già noto agli agenti per precedenti attività legate allo spaccio.

Quando gli operatori si sono avvicinati per un controllo, il 26enne ha opposto resistenza spintonando gli agenti, dando origine a una colluttazione. Nessuno dei poliziotti ha riportato lesioni. A seguito della perquisizione personale e del veicolo, sono stati rinvenuti e sequestrati 10 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 20 grammi.

Secondo quanto accertato, l’uomo era entrato clandestinamente nell’area Schengen nel maggio 2025. L’arresto è stato convalidato nella mattinata odierna e al giovane è stata applicata la misura del divieto di dimora nel Comune di Milano.

Si tratta del terzo arresto per reati legati alla droga in pochi giorni sul territorio. Nel fine settimana precedente erano stati arrestati due cittadini marocchini, entrambi trentenni e privi di regolare permesso di soggiorno, trovati in possesso di 20 grammi di cocaina, occultati in ovuli, e di un panetto di hashish da 10 grammi, nascosti nella fodera del sedile anteriore dell’auto. A bordo del veicolo erano stati inoltre sequestrati telefoni cellulari, un bilancino di precisione, denaro contante e materiale per il confezionamento delle dosi.