Garlasco, Stasi torna in tribunale: la seconda apparizione tra curiosità e attenzione mediatica
Garlasco (Pavia) – Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007, è tornat...
Garlasco (Pavia) – Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007, è tornato a comparire in tribunale a Pavia. L’ex bocconiano, semilibero dal carcere di Bollate, si è presentato accompagnato dai suoi avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, vestito in giaccone scuro, maglione a V e pantaloni grigio azzurro, con il solito zainetto sulle spalle. La sua apparizione, attesa per un’udienza legata all’incidente probatorio, ha subito attirato l’attenzione di giornalisti, passanti e curiosi, trasformando l’ingresso del tribunale in una sorta di “tonnara mediatica”.
Si tratta della seconda presenza pavese di Stasi dopo quella del 20 maggio, quando era stato ascoltato dal procuratore Fabio Napoleone come “persona interessata alla soluzione della prova”. Anche questa volta, Stasi ha mantenuto un atteggiamento calmo e rispettoso, rifiutando di rilasciare dichiarazioni. L’avvocato De Rensis ha sottolineato: “Alberto è qui come persona interessata, il Tribunale di Sorveglianza gli ha consentito di partecipare ma senza rilasciare dichiarazioni. Vuole manifestare rispetto per l’autorità giudiziaria.”
L’apparizione ha suscitato curiosità tra la folla di passanti, molti dei quali si sono fermati davanti al Palazzo di Giustizia per osservare il movimento di giornalisti e telecamere. Tra di loro, c’era anche chi, inizialmente incredulo, ha chiesto conferma dell’identità dell’ex imputato, dimostrando quanto il caso di Garlasco continui a esercitare un forte richiamo mediatico e di interesse pubblico.
Questa udienza segna un ulteriore passaggio nel percorso legale di Stasi, confermando come, anche a distanza di anni dal delitto, ogni sua comparsa pubblica resti un evento seguito con attenzione.