Leonardo Apache La Russa rompe il silenzio: “In questi due anni ho sofferto, arrivando a pensare al suicidio”
Milano, 17 dicembre 2025 – Leonardo Apache La Russa, 24 anni, figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, ha affidato ai social le p...
Milano, 17 dicembre 2025 – Leonardo Apache La Russa, 24 anni, figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, ha affidato ai social le proprie riflessioni a seguito della decisione della Gup di Milano, Maria Beatrice Parati, che ha ritenuto congrua l’offerta di risarcimento di 25mila euro fatta da La Russa Jr a favore della ragazza che lo aveva denunciato per revenge porn. Le accuse di violenza sessuale a carico del giovane erano invece già state archiviate, e la stessa giudice ha dichiarato estinto il reato nei suoi confronti.
Nei post pubblicati sui propri profili social, il 24enne spiega di aver atteso per due anni l’esito della vicenda e la possibilità di raccontare il proprio punto di vista dopo un accanimento mediatico senza condanna o processo. “Non voglio entrare nei dettagli di quella notte – scrive – perché, nonostante io non sia colpevole, non sarebbe rispettoso nei confronti della ragazza. Ci sono state prove, testimoni e indagini accurate, e ci siamo confidati l’un l’altro quella sera”.
La Russa racconta anche il peso psicologico del lungo periodo di indagini e visibilità mediatica: “In questi anni le persone hanno tratto conclusioni affrettate, augurandomi carcere o peggio, senza conoscere i fatti. Ho sofferto di depressione e sono arrivato a pensare al suicidio. Avevo paura di essere etichettato a vita, di perdere amici e di non poter mai far emergere la verità”.
Riguardo alla propria immagine pubblica, La Russa specifica: “Non cerco di passare per il ragazzo perfetto, non lo sono. Sono molto diverso dalla mia famiglia e seguo passioni personali, come la musica. Questa vicenda mi ha insegnato che servono maturità e elementi concreti prima di giudicare qualcuno”.
Sul fronte della giovane, il suo avvocato ha dichiarato di non ritenere congrua la somma offerta come risarcimento e ha annunciato che la ragazza non accetterà i 25mila euro e farà appello. Il legale ha inoltre sottolineato che chiederà alla Procura di indagare su ulteriori episodi emersi dagli atti dell’inchiesta archiviata, tra cui un presunto bacio rubato, su cui i pm non hanno proceduto.
La vicenda, che ha coinvolto la sfera privata del figlio del presidente del Senato e l’opinione pubblica, resta sotto attenzione per i prossimi sviluppi legali e civili.