Crans-Montana (Svizzera), 1 gennaio 2026 – Sono 16 gli italiani dispersi a seguito dell’incendio e dell’esplosione avvenuti nella notte di Capodanno nel bar Le Constellation, come riferito dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Oltre ai dispersi, ci sono 12-15 connazionali ricoverati in ospedale, alcuni in condizioni gravi.

Tra i connazionali coinvolti, un gruppo di tre ragazzi di Milano, tutti 16enni, ha avuto esperienze diverse durante la tragedia. Due di loro sono ricoverati in ospedale: una ragazza si trova in coma all’ospedale di Zurigo, mentre un ragazzo è arrivato in elicottero al Centro Grandi Ustioni del Niguarda di Milano con ustioni alla mano e alla testa. Il terzo amico, invece, era stato respinto all’ingresso del bar e ha assistito all’incendio dall’esterno, evitando così di riportare ferite.

Le autorità italiane e svizzere stanno continuando le operazioni di soccorso e identificazione delle vittime. Tajani ha sottolineato che l’identificazione dei dispersi sarà complessa e richiederà tempo, vista la gravità dei feriti e le difficoltà legate all’esplosione e al rogo.

L’incidente ha provocato decine di morti e oltre un centinaio di feriti, molti dei quali giovanissimi, trasformando i festeggiamenti di Capodanno in una delle peggiori tragedie della recente storia di Crans-Montana.