Crans-Montana, controlli e indagini dopo la tragedia al bar Le Constellation
Crans-Montana, 7 gennaio 2026 – Il bar Le Constellation, devastato dalle fiamme durante la notte di Capodanno, non era più stato sottoposto ...
Crans-Montana, 7 gennaio 2026 – Il bar Le Constellation, devastato dalle fiamme durante la notte di Capodanno, non era più stato sottoposto a controlli dal 2020. A seguito della tragedia che ha provocato numerose vittime e feriti, il Consiglio comunale della stazione sciistica ha espresso profondo rammarico e ha annunciato l’adozione di misure immediate per evitare simili incidenti in futuro.
Tra le decisioni prese vi è il divieto di utilizzo di dispositivi pirotecnici di qualsiasi tipo nei locali chiusi, esteso a tutto il territorio comunale. Inoltre, è stato incaricato un ufficio esterno specializzato per effettuare senza indugio un controllo di tutti i 128 esercizi pubblici del comune, comprese le verifiche sulla qualità dei materiali, anche se la legge non lo prevede.
Intanto, a Milano, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto visita all’ospedale Niguarda per incontrare alcuni dei giovani italiani rimasti feriti nell’incendio, manifestando vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia.
Parallelamente, la procura di Parigi ha aperto un’indagine sul drammatico incendio, con l’obiettivo di supportare le vittime e i loro familiari. “È una mano tesa verso chi ha subito perdite e danni”, ha dichiarato Laure Beccuau, procuratrice di Parigi. L’inchiesta mira a chiarire le dinamiche dell’incidente e a individuare eventuali responsabilità, in un contesto internazionale complesso che coinvolge autorità svizzere e francesi.
La tragedia di Crans-Montana continua quindi a richiamare attenzione sulle misure di sicurezza nei locali pubblici e sull’importanza di controlli periodici e rigorosi, per prevenire eventi simili in futuro.
