Milano, Galleria Vittorio Emanuele II: aperto il bando per uno spazio di 300 metri quadri
Spazio a una nuova insegna nel Salotto di Milano. Il Comune di Milano ha aperto un bando per assegnare uno spazio di 300 metri quadri, con ...
I locali, oggi occupati da un bar che ha deciso di interrompere l’attività , sono destinati a insegne retail coerenti con il pregio e il significato del complesso monumentale. Le offerte devono essere presentate entro il 30 settembre, le buste saranno aperte in seduta pubblica il 2 ottobre e la gara si svolgerà in due fasi: chi supererà la prima di pre-qualifica, con la valutazione della qualità del progetto presentato, potrà partecipare all’asta pubblica all’incanto, che si svolgerà a rilanci non inferiori a 30mila euro.
La base d’asta è fissata in 867mila euro di canone all’anno, per una concessione che ne durerà 18.
I criteri di valutazione sono, come per tutti i bandi che riguardano la Galleria, l’eccellenza e l’alta qualità della proposta di utilizzo, il pregio e prestigio dell’attività che si intende svolgere negli spazi, legata alle tradizioni più prestigiose e consolidate della città o all’eccellenza del Made in Italy o internazionale, la qualità estetica del progetto, nell’ambiente e nell’arredo, la coerenza con la collocazione degli spazi e con il valore rappresentativo del Salotto di Milano.
Tra i requisiti, una particolarità , non c'è divieto di doppia insegna: trattandosi di uno spazio che non ha ingresso dai bracci della Galleria, è ammessa la partecipazione a concorrenti già concessionari di spazi del complesso monumentale, senza limitazioni per insegne già presenti.
Sempre durante l’estate, fino al 15 settembre, è aperto il bando per la concessione di mille metri quadri destinati a libreria, oggi occupati da Feltrinelli. Le buste saranno aperte in seduta pubblica il 17 settembre e anche in questo caso è prevista l’asta all’incanto, su base d’asta di 434mila euro.
A bando anche un secondo spazio più piccolo, di 100 metri quadri, vicino alla libreria e al piano ammezzato, su base d’asta di 128mila euro.
