Crans-Montana - È stato posto in custodia cautelare Jacques Moretti, gestore del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro del devastante incendio costato la vita a 40 persone e che ha provocato 116 feriti nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Lo riferisce l’emittente francese BFMTV. Insieme a lui, anche Jessica Moretti è stata ascoltata questa mattina per la prima volta dal pubblico ministero del Canton Vallese in qualità di indagata.

La Procura vallesana, coordinata dalla procuratrice Beatrice Pilloud, contesta ai coniugi i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. Gli investigatori stanno analizzando un video che mostrerebbe Jessica Maric fuggire dalle fiamme con la cassa del locale sottobraccio, elemento ora al vaglio degli inquirenti.

Intanto, oggi è lutto nazionale in Svizzera. La commemorazione ufficiale si tiene a Martigny, alla presenza del presidente francese Emmanuel Macron e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il cardinale Baldo Reina celebrerà una messa in suffragio delle vittime, alla quale parteciperanno anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, membri del governo e altri leader politici. In segno di rispetto, gli aeroporti svizzeri osserveranno un minuto di silenzio nazionale: nessun aereo decollerà o atterrerà negli scali controllati da Skyguide durante la commemorazione.

Sul fronte giudiziario, oltre all’inchiesta aperta nei giorni scorsi dalla Procura di Parigi, anche la Procura di Roma ha avviato un procedimento per omicidio e incendio colposi. L’ufficio capitolino è competente per i presunti reati commessi all’estero che hanno coinvolto cittadini italiani tra le vittime e i feriti.

Nel corso della conferenza stampa di inizio anno con l’Ordine dei giornalisti e l’Associazione della stampa parlamentare, la premier Giorgia Meloni ha espresso cordoglio: “Mando un abbraccio alle famiglie coinvolte”. Quindi ha aggiunto parole dure sulle responsabilità: “Quello che è successo in Svizzera non è una disgrazia, ma il risultato di troppe persone che non hanno fatto il proprio lavoro pensando di fare soldi facili. Le responsabilità vanno individuate e i reati perseguiti”.

Le indagini proseguono su più fronti, mentre l’Europa si stringe nel ricordo delle vittime di una delle più gravi tragedie avvenute in un locale pubblico negli ultimi anni.