Lecco, 16 gennaio 2026 – Voleva il giubbotto della vittima a tutti i costi e, per ottenerlo, non ha esitato a puntarle un coltello alla gola. «Dammi il giubbotto o ti ammazzo», avrebbe urlato durante l’aggressione avvenuta nei giorni scorsi a bordo di un treno della linea Milano–Lecco–Sondrio.

Momenti di forte paura si sono vissuti sul convoglio in arrivo alla stazione di Lecco, dove un passeggero brasiliano di 57 anni è stato rapinato da un giovane di origine marocchina. L’uomo, armato di coltello, ha minacciato la vittima con l’unico obiettivo di sottrarle la giacca. Alla scena hanno assistito anche altri viaggiatori, tra cui numerosi turisti.

Nonostante lo shock e la minaccia, il 57enne è riuscito a reagire e a chiedere immediatamente aiuto al capotreno. All’arrivo del treno in stazione, i poliziotti della squadra Volanti, già presenti in zona, sono intervenuti rapidamente.

Il presunto rapinatore è stato individuato e bloccato prima che potesse allontanarsi. Gli agenti hanno recuperato anche il giubbotto appena sottratto. La vittima, fortunatamente, non ha riportato gravi conseguenze: è stata assistita dai soccorritori di Areu, ma non si è reso necessario il trasferimento in ospedale.

Dalla Questura sottolineano come l’operazione «confermi l’importanza della presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio, soprattutto in contesti sensibili», anche in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, evento che vedrà Lecco come uno dei principali crocevia.