Bergamo, figlio maltratta e prosciuga i risparmi della madre: allontanato dalla famiglia
Pognano (Bergamo) – Una vicenda di abusi e sfruttamento familiare ha finalmente trovato un primo epilogo: i carabinieri della stazione di Ve...
Pognano (Bergamo) – Una vicenda di abusi e sfruttamento familiare ha finalmente trovato un primo epilogo: i carabinieri della stazione di Verdello hanno eseguito nei confronti di un 48enne residente a Pognano la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e comunicazione con la madre e divieto di dimora nel Comune.
L’uomo, dal 2023, è accusato di maltrattamenti in famiglia, estorsione, lesioni personali e abbandono di persona incapace ai danni della madre anziana con cui conviveva. Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Bergamo, l’uomo avrebbe costretto la donna a consegnargli ingenti somme di denaro, compresi risparmi e assegno pensionistico, arrivando a spendere almeno 160mila euro per acquistare droga.
La situazione di grave degrado è emersa a seguito della segnalazione di un conoscente della vittima nel settembre 2025. Gli accertamenti hanno documentato che la madre era ridotta in stato di totale indigenza: malnutrita, con piaghe da decubito e priva dei mezzi per soddisfare anche i bisogni primari. In alcuni casi, la donna era stata costretta a vendere i gioielli di famiglia per racimolare contante destinato al figlio.
Le autorità sottolineano che la misura cautelare ha l’obiettivo di tutelare la donna e di interrompere finalmente il ciclo di violenze e sfruttamento familiare, garantendo sicurezza e protezione.
