Brugherio, indagata la moglie del 57enne che sparò ai vicini: divieto di dimora in città
BRUGHERIO (Monza Brianza), 18 febbraio 2026 – È indagata per concorso morale nel duplice tentato omicidio la moglie di Carmelo Truscello, il...
BRUGHERIO (Monza Brianza), 18 febbraio 2026 – È indagata per concorso morale nel duplice tentato omicidio la moglie di Carmelo Truscello, il 57enne che lo scorso 13 febbraio ha esploso otto colpi di pistola al culmine di una lite condominiale. Per la donna è stato disposto il divieto di dimora a Brugherio; domani sarà interrogata dal gip del Tribunale di Monza, Andrea Giudici.
Quel pomeriggio, in via Torrazza, l’uomo avrebbe aperto il fuoco contro una giovane vicina di casa, mancandola. I proiettili hanno invece colpito Leonardo e Carmine M., padre e figlio di 50 e 26 anni, originari di Scanzano Jonico (Basilicata) e residenti a Stradella, nell’Oltrepò Pavese. I due stavano aiutando la ragazza a rimuovere con un flessibile un paletto di ferro nei pressi dei parcheggi e di una recinzione della casa di corte.
Determinanti per l’inchiesta le immagini di una telecamera di sorveglianza: il video riprende la moglie di Truscello mentre sorprende i tre al lavoro e insulta ripetutamente la vicina. Pochi secondi dopo si odono i colpi di arma da fuoco e nel piazzale compare anche il marito. Gli investigatori dovranno chiarire se e in che misura le parole della donna possano aver avuto un ruolo nell’escalation culminata nella sparatoria.
Il 57enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, si trova in carcere con l’accusa di tentato omicidio e detenzione illecita di arma da fuoco. La pistola utilizzata, una calibro 9, è stata recuperata in una siepe all’esterno della corte dove era stata gettata; nell’abitazione dell’uomo sono stati inoltre rinvenuti altri 50 proiettili.
Il 50enne, ferito alla gamba e all’addome, è stato trasportato all’ospedale di Varese e sottoposto a intervento chirurgico al fegato: è fuori pericolo. Più gravi le condizioni del figlio 26enne, colpito alla schiena e al braccio sinistro: è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Gerardo di Monza.
