Calolziocorte (Lecco), 14 febbraio 2026 – 
Una famiglia di sei persone è rimasta intossicata dal monossido di carbonio questa mattina all’alba a Calolziocorte. Gli intossicati sono i due genitori e i loro quattro figli, di cui il maggiore ha 18 anni e il più piccolo appena sei mesi. La famiglia è originaria dell’Africa Centrale.

L’allarme è scattato intorno alle 6:00, quando il gas, incolore e inodore, si è sprigionato probabilmente da una caldaia a metano guasta. Sul posto sono intervenuti i sanitari di Areu, che hanno soccorso la famiglia, e i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco, per bonificare l’abitazione e mettere in sicurezza l’impianto di riscaldamento. La mamma e uno dei figli sono stati trasferiti all’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, mentre il padre e gli altri tre figli sono stati portati al San Leopoldo Mandic di Merate.

Dopo i primi accertamenti, tutti e sei sono stati trasferiti al Niguarda di Milano per la terapia iperbarica. Le loro condizioni, al momento, non sembrano destare preoccupazioni per la vita.

Gli ispettori di Ats Brianza stanno conducendo verifiche tecniche sulla caldaia. Nell’appartamento sono stati trovati anche alcuni bracieri, probabilmente utilizzati per cucinare, che potrebbero aver contribuito alla formazione del monossido. L’abitazione resterà inagibile fino a ulteriori accertamenti e alla completa esclusione di altri rischi.