Cremonese-Inter, arrestato un ultrà di 19 anni per il lancio del petardo che ha colpito il portiere Audero
Milano, 3 febbraio 2026 – La Digos ha arrestato un ultrà di 19 anni, appartenente al gruppo Viking della curva dell’Inter, accusato di aver ...
Milano, 3 febbraio 2026 – La Digos ha arrestato un ultrà di 19 anni, appartenente al gruppo Viking della curva dell’Inter, accusato di aver lanciato il petardo che domenica scorsa ha stordito il portiere Emil Audero durante la partita Cremonese-Inter allo stadio Zini. L’episodio è avvenuto al 49esimo minuto: Audero è rimasto a terra per qualche istante prima di rialzarsi e riprendere il gioco, dopo un’interruzione di circa tre minuti.
Il giovane ultrà, difeso dall’avvocato Mirko Perlino, è stato arrestato a Milano su disposizione del pm di turno Francesco Cajani, con provvedimento di flagranza differita. Domani è prevista l’udienza di convalida nel carcere di San Vittore, dove il gip dovrà decidere sulla conferma dell’arresto e sull’eventuale misura cautelare. Secondo le autorità, il 19enne non ha precedenti legati alla nota inchiesta “doppia curva”.
Proseguono le indagini della Digos di Cremona per identificare gli autori di altri lanci di petardi avvenuti poco prima del match.
Non è lo stesso tifoso romagnolo ora ricoverato in condizioni critiche a Modena, trovato con un altro petardo esploso in mano. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno permesso di chiarire la dinamica, individuando correttamente il 19enne come responsabile del lancio contro Audero.
