Milano, 5 febbraio 2026 – Giornata turbolenta per Fabrizio Corona, tra tentativi falliti di riaprire i suoi profili social e la decisione di rivolgersi alla Procura contro Mediaset per “tentata estorsione”. L’ex re dei paparazzi, tramite un video-messaggio diffuso dal suo avvocato Ivano Chiesa, ha spiegato che Mediaset avrebbe inviato missive ai gestori di locali pubblici, invitandoli a controllare eventuali comportamenti offensivi degli ospiti durante le serate. Pur non citando direttamente Corona, il riferimento alla sua figura sarebbe chiaro, secondo il legale.

Chiesa ha sottolineato l’“inesigibilità giuridica” della richiesta, ma ha evidenziato come la missiva possa intimidire i gestori, riducendo le opportunità di lavoro per Corona: “Non vogliono farlo lavorare, l’hanno silenziato sui social e ora vogliono silenziarlo anche così”. Per questo motivo è stata depositata la denuncia per tentata estorsione o altri reati che la Procura riterrà opportuno indagare.

Intanto i profili social dell’ex agente fotografico rimangono chiusi, a seguito di rimozioni legate a diffamazione, violazioni di copyright e messaggi d’odio. Nei giorni scorsi Corona avrebbe tentato di tornare online, senza successo.

L’ultima puntata di Falsissimo, con attacchi a Mediaset e Alfonso Signorini, resta invece visibile sul canale YouTube del format. Nel frattempo, la Procura di Milano segue più filoni di indagine che coinvolgono Corona e altri soggetti, tra cui accuse di revenge porn, diffamazione aggravata, violenza sessuale, estorsione e concorso in diffamazione. La nuova denuncia contro Mediaset apre dunque un nuovo capitolo nella complessa vicenda giudiziaria dell’ex paparazzo.