Milano - Le guardie di finanza hanno scoperto nei negozi di Gallarate e Busto Arsizio una vasta quantità di gadget, decorazioni e costumi di Carnevale privi del marchio CE e quindi fuori norma. Tra gli articoli sequestrati figurano maschere, cappellini, stelle filanti, coriandoli e personaggi in gomma, per un totale di circa 2.000 pezzi ritirati dal commercio.

Rischi per la salute e sicurezza dei bambini
Gli articoli provenivano da produzioni extraeuropee e non riportavano le indicazioni obbligatorie per garantire la tracciabilità e la sicurezza dei materiali. L’assenza del bollino CE implica che le materie prime possano essere di scarsa qualità o addirittura tossiche, rappresentando un pericolo per i bambini.

Concorrenza sleale e responsabilità
L’immissione sul mercato di prodotti non conformi danneggia le imprese che rispettano le normative, sottoponendo le proprie merci a test fisici, chimici, microbiologici ed ecotossicologici certificati. Le sanzioni amministrative per i titolari dei negozi possono arrivare fino a 20.000 euro. La vigilanza coinvolge la Guardia di Finanza, le Camere di Commercio, il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero della Salute, per garantire la sicurezza dei consumatori.

Il messaggio è chiaro: acquistare prodotti certificati CE non è un dettaglio, ma una garanzia di sicurezza, soprattutto quando si tratta di bambini.