Legnano (Milano), 17 febbraio 2026
– Non era la prima volta che assisteva alle violenze del padre contro la madre, ma domenica sera ha trovato il coraggio di dire basta. Una ragazza di soli 13 anni ha chiamato il 112 facendo intervenire i carabinieri e consentendo l’arresto del padre, 37enne, sorpreso mentre stava ancora aggredendo la moglie.

L’episodio è avvenuto nel quartiere Oltrestazione, dove vive una famiglia di origini peruviane composta dai genitori, entrambi trentasettenni, e tre figli di tredici, dieci e due anni. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe iniziato a picchiare la moglie al culmine di una discussione, probabilmente aggravata dallo stato di ebbrezza. Una scena che, stando alle prime informazioni, si sarebbe già ripetuta in passato.

La chiamata al 112

Intorno alla mezzanotte, la figlia maggiore ha composto il numero unico di emergenza chiedendo aiuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Cerro Maggiore, i più vicini in quel momento.

Entrati nell’abitazione e guidati dalla giovane fino alla camera da letto, i militari hanno trovato l’uomo mentre immobilizzava con la forza la moglie. Il 37enne è stato arrestato in flagranza di reato e condotto in carcere.

La donna è stata invece trasportata in ospedale per le cure necessarie a seguito delle lesioni riportate.

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della violenza domestica e sull’importanza di chiedere aiuto: in questo caso decisiva è stata la determinazione di una ragazza che ha scelto di interrompere un incubo familiare.