Milano - Nella notte tra venerdì e sabato ignoti hanno sottratto le nuove essenze collocate nell’area di via Roma (nella foto), recentemente riqualificata. Un episodio che ha suscitato sconcerto e indignazione.

"Si tratta di un gesto meschino che offende non solo chi ha lavorato per mesi per migliorare il volto del nostro centro, ma l’intera comunità", ha dichiarato il sindaco di Locate Davide Serranò. "È bene ribadire che parliamo di arredi urbani acquistati con denaro pubblico, cioè con i soldi di tutti: di chi amministra, di chi ruba e di chi ogni giorno agisce con senso civico e rispetto delle regole".

Parole dure quelle del primo cittadino, che non nasconde l’amarezza per un atto definito "di inciviltà e totale mancanza di rispetto verso la collettività". L’area interessata è dotata di sistemi di videosorveglianza attivi e funzionanti.

"Le immagini sono attualmente al vaglio e saranno messe a disposizione delle autorità competenti", ha spiegato Serranò. "Chi pensa di agire nell’ombra farebbe bene a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni. Da parte nostra faremo tutto il necessario per agevolare le forze dell’ordine nell’accertamento dei fatti e confidiamo in una sanzione che abbia anche un valore rieducativo".

Dietro quelle piantumazioni non ci sono solo semplici elementi decorativi, ma mesi di progettazione, lavoro tecnico e risorse economiche investite. Nonostante l’episodio, il programma di riqualificazione proseguirà. Le piantine sottratte saranno nuovamente acquistate e ripiantate, come ha sottolineato lo stesso sindaco, "con ostinata testardaggine".