Milano, omicidio Mansouri: quattro poliziotti indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso
Milano, 17 febbraio 2026 – Quattro poliziotti risultano indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso nell’ambito dell’inchiesta su...
Milano, 17 febbraio 2026 – Quattro poliziotti risultano indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Abderrahim Mansouri, avvenuto il 26 gennaio scorso durante un controllo antidroga nella zona di Rogoredo.
Per la stessa vicenda, l’agente che ha sparato al 28enne è indagato per omicidio volontario.
Le contestazioni della Procura
Secondo la Procura della Repubblica di Milano, dopo la sparatoria gli agenti avrebbero aiutato il collega che ha aperto il fuoco a “eludere le investigazioni” della Squadra mobile della Questura di Milano.
Gli indagati avrebbero omesso di riferire la presenza di persone diverse dagli operatori della Polizia di Stato e avrebbero fornito una ricostruzione non conforme al vero riguardo alla successione dei movimenti, alla posizione e alla condotta dei soggetti presenti, nonché ai tempi di attivazione dei soccorsi. Per gli inquirenti si tratterebbe di più azioni riconducibili a un medesimo disegno criminoso.
In merito al presunto ritardo nei soccorsi, il pubblico ministero Giovanni Tarzia ipotizza che gli agenti abbiano omesso di avvisare tempestivamente l’autorità sanitaria, con l’aggravante della violazione dei doveri connessi a un pubblico servizio.
La dinamica dei fatti
La pattuglia era impegnata in un servizio antidroga quando Mansouri si è avvicinato agli agenti estraendo una pistola, rivelatasi poi a salve, e puntandola contro di loro. Uno dei poliziotti ha reagito sparando e colpendolo alla testa.
Mansouri, 28 anni e originario del Marocco, era noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a spaccio e resistenza a pubblico ufficiale ed era ritenuto uno dei riferimenti dello spaccio nella zona di Rogoredo.
Le indagini proseguono per accertare responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto prima e dopo l’esplosione dei colpi.
