Mistero sull’identità della donna ripescata dal Naviglio a Cassina
Milano - Un mistero avvolge l’identità della donna ripescata ieri mattina dal Naviglio . La vittima, di carnagione chiara e stimata oltre i ...
Milano - Un mistero avvolge l’identità della donna ripescata ieri mattina dal Naviglio. La vittima, di carnagione chiara e stimata oltre i 70 anni, indossava una tuta con felpa fucsia e scarpe sportive.
Secondo quanto diffuso dai Carabinieri, la donna è stata notata galleggiare a pelo d’acqua in via Mameli da un passante, che ha lanciato l’allarme poco dopo le 8 del mattino. Un orario in cui l’alzaia è molto frequentata da runner e ciclisti, eppure nessuno sembrerebbe aver notato nulla.
Indagini e ipotesi
Il magistrato ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita all’Istituto di medicina legale di Milano, ma gli investigatori escludono al momento la morte violenta, non riscontrando segni che possano far pensare a un’aggressione. Restano aperte altre ipotesi: gesto estremo, incidente o malore.
Il primo passo è stabilire l’identità della vittima. Dall’analisi delle denunce di scomparsa e delle segnalazioni nella zona non è emerso nulla, e la ricerca è stata subito estesa ai territori limitrofi.
Recupero della salma e appello
La salma è stata recuperata dai Vigili del Fuoco con il nucleo sommozzatori nelle vicinanze della fermata della metropolitana Verde.
Gli investigatori hanno chiesto la collaborazione della cittadinanza: chiunque abbia informazioni sulla donna può contattare la compagnia di Pioltello al numero 0292721200 o il 112.
