Milano – Primo caso di doping ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. L’azzurra del biathlon Rebecca Passler è risultata positiva al letrozolo, un inibitore dell’aromatasi, durante un controllo out of competition. L’atleta sarà sospesa in attesa degli sviluppi delle verifiche.

Il letrozolo, di per sé, non possiede effetti dopanti diretti, ma è utilizzato per ridurre i livelli di estrogeni derivanti dall’uso di anabolizzanti, motivo per cui rientra tra le sostanze vietate dalle norme antidoping.

Passler, 24 anni, originaria di Anterselva – sede di alcune gare di Milano-Cortina – è nipote dell’ex azzurro Johann Passler, che quest’anno parteciperà ai Giochi come volontario addetto alla logistica allo stadio di Anterselva. La giovane biatleta vanta un palmarès di rilievo soprattutto a livello giovanile, con otto medaglie tra Mondiali juniores e giovanili, tra cui un oro in staffetta. Nel 2026 il suo miglior piazzamento è stato un decimo posto a Oberhof.

Le autorità sportive hanno già avviato le procedure di sospensione cautelativa, e la vicenda rappresenta il primo caso di doping della manifestazione.