Bergamo, settimana di espulsioni: 17 provvedimenti contro immigrati irregolari
Bergamo - Prosegue senza sosta l’attività di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare da parte dell’Ufficio Immigrazione della Ques...
Bergamo - Prosegue senza sosta l’attività di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo. Tra il 23 e il 28 febbraio 2026 sono stati eseguiti 17 provvedimenti di espulsione, di cui 3 con termine per la partenza volontaria.
Tra i casi più rilevanti, un cittadino tunisino con precedenti per reati in materia di stupefacenti e lesioni personali è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) in vista del rimpatrio. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un altro cittadino tunisino, già destinatario nel 2025 di un provvedimento di inammissibilità nell’area Schengen da parte delle autorità francesi, senza fissa dimora e deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale.
Diversi provvedimenti hanno riguardato cittadini irregolari con precedenti penali: un marocchino condannato per detenzione di sostanze stupefacenti ha ricevuto l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni; un cittadino moldavo, già condannato per reati contro il patrimonio, è stato allontanato; due cittadini albanesi sono stati espulsi rispettivamente per possesso di documenti falsi e per furto aggravato e rissa.
È stato inoltre disposto l’allontanamento di un cittadino argentino irregolare, a seguito del rigetto dell’istanza di permesso di soggiorno per falso documentale e dichiarazioni fraudolente relative a un presunto legame di parentela con un cittadino italiano.
Nel corso di un servizio straordinario del territorio, tre cittadini tunisini e un cittadino marocchino, irregolari e segnalati all’Autorità Giudiziaria per reati inerenti sostanze stupefacenti, sono stati destinatari di provvedimenti di espulsione con ordine di lasciare il territorio nazionale.
Completano il quadro ulteriori espulsioni, anche con procedura di partenza volontaria, nei confronti di cittadini stranieri privi dei requisiti previsti dalla normativa vigente per il soggiorno in Italia.
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire il rispetto delle regole in materia di immigrazione e nel tutelare la sicurezza della collettività.
