Brescia, arrestati due giovani per rapina aggravata: espulsioni in vista
Brescia – Nei giorni scorsi la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Brescia ha arrestato due giovani pregiudicati stranieri in esecuzio...
Brescia – Nei giorni scorsi la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Brescia ha arrestato due giovani pregiudicati stranieri in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dall’Autorità Giudiziaria bresciana. L’operazione rientra in un’attività investigativa volta a prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa che generano particolare allarme sociale e degrado urbano.
I due arrestati, insieme a un coetaneo bresciano già sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, sono ritenuti responsabili di una rapina aggravata commessa lo scorso 15 dicembre in zona Campo Marte ai danni di un giovane. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero attirato la vittima all’interno di un garage, per poi accerchiarla e colpirla con calci e pugni, sottraendole il giubbotto, le scarpe, il monopattino e altri effetti personali.
Le indagini immediate della Squadra Mobile avevano già permesso di individuare il 21enne bresciano coinvolto. Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti avevano recuperato il monopattino, le scarpe e le chiavi sottratte, oltre a un biglietto aereo per l’Australia, destinazione che il giovane avrebbe dovuto raggiungere nei giorni successivi al fermo. In seguito all’episodio, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori,aveva disposto nei suoi confronti un avviso orale di pubblica sicurezza, finalizzato all’applicazione della sorveglianza speciale.
Anche le misure restrittive odierne sono state emesse a seguito degli approfondimenti investigativi che hanno ricostruito la dinamica della rapina e le responsabilità individuali. Considerata la gravità dei fatti e i precedenti specifici dei due stranieri, il Questore Sartori ha disposto la revoca dei permessi di soggiorno, aprendo la strada alle conseguenti espulsioni dall’Italia una volta scontata la pena.
“Si è trattato di un episodio criminale gravissimo, connotato da immotivata violenza, che solo per caso non ha avuto conseguenze peggiori – ha dichiarato il Questore Sartori –. L’esito delle indagini e la rapida esecuzione dei provvedimenti cautelari rappresentano il modo più efficace per prevenire la reiterazione di gravi reati e garantire il mantenimento della legalità nella nostra provincia, facendo percepire alla cittadinanza la vicinanza delle istituzioni”.
