Brescia, 28 marzo 2026
– Un uomo di 65 anni residente in provincia di Brescia è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.

L’indagine, condotta dalla Polizia Postale, è partita da attività di monitoraggio su siti e chat utilizzati per lo scambio illecito di contenuti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe scaricato e condiviso immagini e video di minori, adottando anche accorgimenti tecnici per tentare di eludere i controlli.

Le analisi delle tracce informatiche hanno consentito di risalire alla sua identità.

Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati dispositivi informatici contenenti oltre 5.000 file di natura pedopornografica, riguardanti minori tra gli 11 e i 15 anni, organizzati in diverse cartelle digitali. Sono ora in corso ulteriori accertamenti forensi per ricostruire eventuali contatti e reti di scambio e per identificare le vittime, sia in Italia sia all’estero.

Il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei confronti dell’arrestato la misura di prevenzione dell’avviso orale di pubblica sicurezza, in vista di una possibile richiesta di sorveglianza speciale.