Brescia, scoperto sfruttamento di lavoratori irregolari e minorenni in una fabbrica di gomma
Brescia – Carabinieri e Guardia di Finanza hanno scoperto una situazione di grave sfruttamento lavorativo in una ditta di Palazzolo sull’Ogl...
Brescia – Carabinieri e Guardia di Finanza hanno scoperto una situazione di grave sfruttamento lavorativo in una ditta di Palazzolo sull’Oglio, attiva nella lavorazione di prodotti in gomma per conto terzi. Nell’indagine, coordinata dalla Procura locale, sono stati arrestati tre cittadini romeni, uno in carcere e due ai domiciliari.
Le verifiche hanno evidenziato lo sfruttamento di 14 lavoratori moldavi, tra cui tre minorenni, tutti irregolari sul territorio nazionale. Inoltre, è emerso il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nei confronti di 15 cittadini moldavi, otto dei quali minorenni. Le condizioni di lavoro erano gravemente irregolari: paghe sotto i minimi contrattuali, violazioni degli orari e dei riposi, carenze in materia di sicurezza sul lavoro e alloggi degradanti ricavati all’interno dei locali della fabbrica.
Gli accertamenti economico-finanziari hanno rivelato un presunto sistema di ditte “apri e chiudi”, intestate a prestanome, utilizzate per eludere controlli fiscali e contributivi. Una delle imprese, chiusa d’ufficio nel dicembre 2025, avrebbe evaso imposte per oltre 670mila euro in due anni, mentre un’altra aperta nel gennaio 2026 avrebbe proseguito le attività precedenti.
Secondo gli investigatori, questo meccanismo, insieme allo sfruttamento della manodopera irregolare, ha permesso alle società coinvolte di offrire servizi a prezzi altamente concorrenziali sul mercato.
