Coccaglio (Brescia), 19 marzo 2026
– Un pensionato di 67 anni ha evitato di cadere vittima di una truffa informatica da 98mila euro grazie alla sua prontezza e all’intervento tempestivo dei carabinieri.

L’uomo ha subito riconosciuto le tecniche di caller ID spoofing, che simulano la chiamata di un ente affidabile per indurre la vittima a trasferire denaro. Accortosi dell’anomalia, ha contattato immediatamente i militari dell’Arma, che sono riusciti a bloccare il trasferimento dei fondi e a recuperare l’ingente somma.

L’indagine sull’accaduto è ora condotta dagli specialisti dei carabinieri, che stanno ricostruendo l’operato dei truffatori. L’episodio dimostra quanto la prudenza e la conoscenza delle tecniche di frode digitale possano prevenire perdite ingenti e favorire l’azione tempestiva delle forze dell’ordine.