Bergamo - Proseguono a Bergamo i controlli ai pubblici esercizi disposti dal questore della provincia, finalizzati alla verifica del rispetto delle normative di settore, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza e alle condizioni igienico-sanitarie.

Nel pomeriggio del 6 marzo 2026 il personale della Divisione Amministrativa della Questura, con la collaborazione dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) e della polizia locale, ha effettuato un controllo congiunto in due esercizi della città adibiti alla somministrazione di alimenti.

Nel corso dell’ispezione in un kebab sono emerse diverse carenze igienico-sanitarie, soprattutto nelle modalità di conservazione degli alimenti all’interno delle celle frigorifere. Gli agenti hanno inoltre riscontrato varie irregolarità nella cartellonistica prevista dalla normativa sanitaria e commerciale, tra cui la mancata esposizione del cartello relativo al divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Per queste violazioni sono state elevate sanzioni amministrative per circa 4mila euro.

In un secondo kebab, autorizzato esclusivamente alla vendita da asporto, è stata invece accertata la presenza di clienti seduti a consumare i prodotti acquistati all’interno del locale. Durante il controllo sono emerse anche carenze igienico-sanitarie nella preparazione degli alimenti e problemi legati alla tracciabilità dei prodotti.

Al momento dell’accesso nel locale era inoltre presente una persona non autorizzata, impegnata nella preparazione degli alimenti e priva della formazione e dei requisiti previsti dalla normativa commerciale e sanitaria. Per questo motivo è stato fatto intervenire un preposto autorizzato in sostituzione del titolare.

Le irregolarità sono state contestate dal personale della Divisione Amministrativa della Questura, che ha formalizzato le violazioni accertate. Complessivamente, nell’ambito dei controlli sono state irrogate sanzioni amministrative per circa 7mila euro.

A seguito delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate, è intervenuto anche il personale dell’Ats di Bergamo che, insieme ai militari del Nas, ha disposto la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente.

Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni anche in altri esercizi della provincia.