Milano - Poco dopo le 22.30 di domenica, due giovani turisti argentini di religione ebraica sono stati aggrediti all’esterno del Carrefour di piazzale Siena, a Milano, supermercato aperto 24 ore su 24. Secondo quanto riferito dall’ANSA, i due avevano appena terminato la spesa quando sono stati circondati da circa una decina di ragazzi di origine nordafricana.

I primi accertamenti indicano che si sia trattato di un incontro casuale. I turisti indossavano la tradizionale kippah, elemento che, secondo gli investigatori, potrebbe aver scatenato insulti antisemiti e la successiva aggressione fisica.

La dinamica dell’aggressione

Uno dei due, un ragazzo di 19 anni, ha cercato di difendersi ma è stato colpito con almeno un pugno al volto, riportando la frattura del setto nasale. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri del Radiomobile e un’ambulanza del 118, che ha trasportato il giovane all’ospedale San Carlo, dove è stato medicato e successivamente dimesso.

Le ricerche immediate nell’area, a ridosso del quartiere ebraico di via Bartolomeo d’Alviano e viale San Gimignano, non hanno permesso di rintracciare gli aggressori. Dopo l’episodio, i due turisti sono ripartiti per l’Argentina.

Accertamenti e indagini

Le indagini proseguono utilizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato e dell’area circostante, oltre ai dati delle celle telefoniche che coprono piazzale Siena.

L’episodio sarà inserito nelle statistiche dell’OSCAD, l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori diretto dal prefetto Raffaele Grassi, che registra un aumento delle aggressioni di natura discriminatoria negli ultimi anni.