Milano - Nel corso della seduta commemorativa tenutasi nell’aula del Consiglio regionale della Lombardia, il presidente della Regione Attilio Fontana ha ricordato la figura di Umberto Bossi, fondatore della Lega, scomparso lo scorso 19 marzo.

Fontana ha sottolineato come Bossi sia stato “un uomo capace di visione”, in grado di intercettare e rappresentare le istanze del Nord Italia in un periodo in cui, ha affermato, tali temi erano poco presenti nel dibattito politico nazionale.

Nel suo intervento, il governatore ha richiamato il ruolo del leader politico nella nascita della Lega Lombarda prima e della Lega Nord poi, evidenziando come la sua azione abbia contribuito a portare al centro dell’agenda politica temi come autonomia, federalismo e responsabilità amministrativa.

Fontana ha inoltre ricordato il rapporto personale e politico con Bossi, definendolo un punto di riferimento e una figura caratterizzata da determinazione e coerenza, capace di lasciare un segno duraturo nella storia politica del Paese.

Il presidente della Regione ha concluso il suo intervento richiamando l’eredità politica del fondatore della Lega e la necessità di proseguire il confronto sui temi dell’autonomia e del rapporto tra Stato e territori.