Tragedia a Lonate Pozzolo: 37enne muore durante tentativo di rapina in villetta
Lonate Pozzolo (VA) – Un uomo di 37 anni, Adamo Massa, di origini sinti e residente in un campo nomadi torinese, è morto dopo essere stato f...
Lonate Pozzolo (VA) – Un uomo di 37 anni, Adamo Massa, di origini sinti e residente in un campo nomadi torinese, è morto dopo essere stato ferito durante un tentativo di rapina in una villetta del comune lombardo. Massa e un complice avevano forzato l’ingresso dell’abitazione, convinti che la casa fosse vuota, scatenando la reazione del proprietario, Jonathan Maria Rivolta, 33enne, che ha impugnato un coltello per difendersi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori della compagnia dei carabinieri di Busto Arsizio e del Nucleo investigativo di Varese, i rapinatori avevano scavalcato il cancello e sfondato una porta finestra della cucina. Rivolta, insospettito dai rumori, è sceso armato di coltello – parte di un kit da trekking – trovandosi di fronte gli intrusi. Nella colluttazione, Massa è stato ferito mortalmente al torace, vicino al tatuaggio con il nome e la data di nascita del figlio. Nonostante la fuga in auto verso Torino, i complici lo hanno abbandonato all’ingresso del Pronto Soccorso di Magenta, dove è deceduto poco dopo.
Il proprietario della villetta è stato colpito al volto durante la colluttazione, ma al momento non è in pericolo di vita. La Procura di Busto Arsizio, guidata dal pm Nadia Calcaterra, ha aperto un fascicolo per tentata rapina; la dinamica della difesa appare coerente con la legittima difesa, mentre proseguono le indagini per rintracciare i due complici, grazie anche alle immagini delle telecamere lungo il tragitto dell’auto e nei dintorni della villetta.
L’episodio ha immediatamente acceso il dibattito politico sulla legittima difesa. Il vicepremier leghista Matteo Salvini ha espresso solidarietà al proprietario dell’abitazione su X, mentre il sindaco di Lonate Pozzolo, Elena Carraro, e il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo De Corato, hanno sottolineato la necessità di rafforzare la sicurezza e hanno manifestato vicinanza a Rivolta.
