Milano, 15 aprile 2026 – I carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di 13 persone, nell’ambito di un’inchiesta per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le misure prevedono 6 arresti in carcere e 7 ai domiciliari.

Il provvedimento, emesso su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, è stato eseguito nelle province di Milano, Monza e Torino. Gli indagati, di età compresa tra i 33 e i 53 anni e di diverse nazionalità, sono complessivamente 23.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’organizzazione sarebbe stata in grado di gestire ingenti quantitativi di droga, con carichi variabili da alcune decine fino a oltre 200 chilogrammi di stupefacenti provenienti dalla Spagna e trasportati su autoarticolati.

Le indagini, condotte dalla sezione operativa dei carabinieri di Sesto San Giovanni, hanno fatto ricorso a tecniche tradizionali di osservazione, pedinamenti, intercettazioni telefoniche e sistemi di videosorveglianza. L’attività investigativa avrebbe permesso di smantellare una struttura criminale attiva tra le aree di Monza e Milano.

Gli indagati utilizzavano telefoni criptati tramite applicazioni di messaggistica con cancellazione automatica dei messaggi, nel tentativo di eludere i controlli. I proventi dello spaccio sarebbero stati movimentati anche attraverso un centro commerciale in provincia di Monza gestito da cittadini cinesi.

Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati oltre 10 quintali di droga tra hashish e marijuana, 1,3 kg di cocaina, circa 200 spinelli, oltre 80.000 euro in contanti e una pistola con 50 cartucce.