Vigevano (Pavia), 15 aprile 2026 – Un giovane di 19 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di gravi maltrattamenti e lesioni nei confronti della compagna, vittima di una violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi all’interno dell’abitazione della coppia.

I militari erano già intervenuti in passato nello stesso contesto familiare, segnato da una relazione difficile e da episodi ricorrenti di maltrattamenti mai denunciati. Nell’ultimo intervento, però, la situazione è apparsa immediatamente più grave.

La donna è stata trovata con evidenti segni di violenza, tra cui sanguinamenti alla bocca, tagli ed escoriazioni diffuse sul corpo. Le successive verifiche hanno permesso di attribuire le ferite al compagno, che l’avrebbe aggredita durante un litigio per futili motivi.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 19enne avrebbe colpito la compagna con pugni e con un manico di scopa, per poi spingerla a terra e lanciarle contro un badile prima di allontanarsi.

La vittima è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove le è stata diagnosticata una frattura della mandibola e contusioni multiple. La prognosi iniziale di 40 giorni è stata successivamente estesa, per un totale di circa 80 giorni di guarigione, mentre resta il rischio di conseguenze psicologiche a lungo termine.

La donna non avrebbe trovato la forza di denunciare il compagno, nonostante la gravità dell’aggressione. L’intervento dei carabinieri è quindi avvenuto d’ufficio, con la trasmissione degli atti alla Procura di Pavia e la successiva richiesta di misura cautelare.

Il giovane è stato arrestato e trasferito nel carcere di Torre del Gallo a Pavia.