Milano - È morto il ragazzo di 22 anni accoltellato nella tarda serata di ieri alla stazione di Milano Certosa, in via Mambretti. La vittima, identificata come Gianluca Ibarra Silvera, è deceduta dopo il trasporto d’urgenza in ospedale a seguito delle gravi ferite riportate.

Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe avvenuto poco dopo le 22, all’altezza del binario 6, e potrebbe essere collegato a una rissa che avrebbe coinvolto circa una decina di persone.

L’aggressione e i soccorsi

Il giovane sarebbe stato ferito durante una colluttazione degenerata rapidamente, poi trasferito in codice rosso all’Ospedale Fatebenefratelli Milano. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: sono state avviate manovre di rianimazione e tentativi di stabilizzazione già prima dell’arrivo in pronto soccorso, ma ogni intervento si è rivelato vano.

Un’altra persona presente con lui, verosimilmente un familiare, è stata invece trasportata in codice verde all’Ospedale Luigi Sacco con lievi abrasioni.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con ambulanze e automedica. Al momento dell’arrivo dei soccorsi, alcuni dei giovani coinvolti si sarebbero già allontanati, anche salendo su un treno in partenza.

Le indagini della Polizia

Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione e ricostruendo le fasi dell’aggressione.

Secondo quanto emerge, il gruppo sarebbe fuggito dopo l’episodio, e gli investigatori stanno verificando eventuali collegamenti con dinamiche di gruppo o contesti di gang, anche se al momento non risulterebbe confermata una matrice organizzata.

Tra le ipotesi investigative c’è quella di un alterco iniziale sulla banchina poi degenerato, con la colluttazione proseguita fino ai binari. Sul posto sarebbero stati rinvenuti anche oggetti compatibili con l’aggressione, tra cui cocci di bottiglia.

La vittima era di origine ecuadoriana e lavorava nel settore degli allestimenti. Viveva con la famiglia nei pressi della stazione.

La politica e la richiesta di intervento

Sul caso è intervenuta anche la politica. La deputata Giulia Pastorella ha presentato un’interrogazione parlamentare chiedendo al governo di riferire in Parlamento sulla vicenda, richiamando le condizioni di sicurezza della stazione e la necessità di interventi strutturali.

Nel dibattito è stato citato anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, con riferimento alla gestione della sicurezza e della riqualificazione delle aree ferroviarie.

Un’area sotto osservazione

La stazione di Milano Certosa viene da tempo segnalata come area critica sul piano della sicurezza urbana e della gestione degli spazi ferroviari. Le autorità stanno ora valutando eventuali misure aggiuntive mentre proseguono gli accertamenti per identificare i responsabili dell’aggressione.