Desenzano, furti nei negozi del centro: arrestati due sospetti con borse schermate
DESENZANO – Si muovevano tra i negozi del centro cittadino con una tecnica definita dagli investigatori “collaudata” per sottrarre merce dag...
DESENZANO – Si muovevano tra i negozi del centro cittadino con una tecnica definita dagli investigatori “collaudata” per sottrarre merce dagli scaffali. Due persone, un 23enne peruviano e una 45enne cilena, sono state arrestate dagli agenti della Sezione anticrimine del Commissariato di pubblica sicurezza di Desenzano, al termine di un’attività di controllo mirata al contrasto della criminalità diffusa.
I due, entrambi con precedenti penali e di polizia, sono stati individuati dopo essere stati notati in atteggiamenti sospetti tra piazza Feltrinelli e via Lungolago Cesare Battisti, dove avrebbero effettuato diverse soste nei pressi di alcuni esercizi commerciali.
Pedinamento e dinamica dei furti
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli agenti hanno avviato un servizio di pedinamento che ha consentito di documentare i movimenti della coppia. I due entravano nei negozi trattenendosi per diversi minuti e osservando con attenzione l’interno dei locali e le auto in sosta.
In uno degli esercizi commerciali monitorati, l’uomo avrebbe intrattenuto la commessa alla cassa mentre la donna, approfittando della distrazione, avrebbe prelevato merce dagli scaffali occultandola all’interno della borsa. La stessa modalità sarebbe stata utilizzata anche in un secondo negozio.
Gli agenti sono quindi intervenuti bloccando i sospetti con il supporto dei Carabinieri, procedendo a perquisizione personale e del veicolo.
Refurtiva e strumenti per eludere i controlli
All’interno delle borse – alcune delle quali schermate con materiale metallico per eludere i sistemi antitaccheggio – sono stati rinvenuti profumi, capi di abbigliamento risultati provento di furto e un dispositivo frangi-vetro.
La merce recuperata, del valore di alcune centinaia di euro, è stata restituita ai commercianti derubati.
Arresto e provvedimenti
Al termine degli atti di polizia giudiziaria, i due sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e possesso di strumenti atti allo scasso, e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei loro confronti il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale ai fini dell’espulsione, oltre al foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Desenzano per tre anni.
Le forze dell’ordine sottolineano come la collaborazione tra cittadini e istituzioni resti un elemento centrale per il contrasto ai furti nei centri urbani e per garantire interventi tempestivi.
