Monza, controlli straordinari in città: arresti, denunce e 300 persone identificate
Monza - Operazione ad ampio raggio della Monza tra centro città, stazione ferroviaria, parchi e aree della movida. Nel corso dei servizi st...
Monza - Operazione ad ampio raggio della Monza tra centro città, stazione ferroviaria, parchi e aree della movida. Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio, coordinati dalla Questura, sono state identificate circa 300 persone e sono scattati arresti e denunce per diversi episodi di criminalità e disordini.
Le attività hanno visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato, in particolare Squadra Mobile e Volanti, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di degrado urbano e rafforzare la sicurezza nelle zone più frequentate della città.
Arresti per resistenza e aggressione agli agenti
Nel corso dei controlli del 6 giugno, in Corso Milano, è stato arrestato un cittadino del Gambia del 1997 con precedenti, accusato di resistenza, violenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.
L’intervento rientra nelle attività di monitoraggio del territorio e contrasto ai reati contro l’ordine pubblico, intensificati nelle ultime settimane.
Coltello nella movida: denunciata una 18enne
Nella notte del 7 giugno, in via Bergamo, durante i controlli nella zona della movida, una ragazza di 18 anni è stata trovata in possesso di un coltello a serramanico lungo complessivamente oltre 20 centimetri, nascosto nella borsa.
La giovane è stata denunciata in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Furto da Zara e arresto per ordine di carcerazione
Sempre il 7 giugno, la Polizia è intervenuta dopo un furto all’interno del punto vendita Zara in via Italia. Un giovane, cittadino romeno del 2005, è stato bloccato dopo un inseguimento e denunciato per tentato furto aggravato e ricettazione.
Dagli accertamenti è inoltre emerso a suo carico un ordine di carcerazione definitivo per una precedente condanna a 1 anno, 1 mese e 8 giorni per resistenza a pubblico ufficiale, motivo per cui è stato trasferito in carcere.
Sicurezza rafforzata nelle aree sensibili
Le operazioni si inseriscono in un piano più ampio di controllo del territorio che ha interessato le principali aree di aggregazione della città, con particolare attenzione ai luoghi della movida e ai nodi di trasporto pubblico.
Le forze dell’ordine hanno ribadito che i servizi straordinari continueranno anche nelle prossime settimane per garantire maggiore sicurezza e prevenire episodi di illegalità diffusa.
