Viadana, due denunciati per furti con destrezza: colpivano donne in auto con la scusa dell’ospedale
Viadana - Fine delle indagini per una serie di furti con destrezza messi a segno nel marzo 2026 tra Mantovano e Cremonese. I Carabinieri del...
Viadana - Fine delle indagini per una serie di furti con destrezza messi a segno nel marzo 2026 tra Mantovano e Cremonese. I Carabinieri della Compagnia di Viadana hanno identificato e deferito in stato di libertà due persone: una donna di 60 anni e un uomo di 34, entrambi residenti in provincia di Brescia. L’accusa è di furto aggravato in concorso.
Il modus operandi: vittime distratte e borse sottratte
I colpi risalgono al pomeriggio del 6 marzo 2026 e hanno interessato tre comuni tra Mantova e Cremona: Sabbioneta, Castellucchio e Casalmaggiore.
Il metodo era sempre lo stesso: le vittime, tutte donne sole a bordo della propria auto, venivano avvicinate con la scusa di chiedere indicazioni per raggiungere un ospedale. Un pretesto studiato per distrarre la conducente e consentire a un complice di aprire rapidamente la portiera e sottrarre la borsa contenente denaro, telefoni e carte di pagamento. Dopo il colpo, i responsabili si allontanavano a bordo di un’auto grigia.
Le indagini: varchi, banche e riconoscimenti
Le indagini dei Carabinieri sono state rapide e basate su diversi elementi investigativi. Fondamentale l’analisi dei sistemi di lettura targhe, che ha permesso di ricostruire gli spostamenti del veicolo sospetto.
Ulteriori riscontri sono arrivati dai tentativi di utilizzo fraudolento delle carte in un istituto bancario e dal riconoscimento fotografico effettuato dalle vittime e dai testimoni, che hanno permesso di chiudere il cerchio sugli autori dei furti.
