Alla guida dell’auto del nonno morto, 25enne denunciato per droga
San Giuliano Milanese - Aveva preso l’auto del nonno, deceduto da tempo, e si era messo alla guida percorrendo le strade cittadine a velocit...
San Giuliano Milanese - Aveva preso l’auto del nonno, deceduto da tempo, e si era messo alla guida percorrendo le strade cittadine a velocità sostenuta. Un 25enne residente a San Giuliano Milanese è stato denunciato alla Procura della Repubblica per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’episodio è avvenuto nella zona di Certosa, dove gli agenti della Polizia Locale hanno notato l’automobile procedere a velocità elevata. Dopo aver fermato il veicolo, gli agenti hanno scoperto che risultava ancora intestato al nonno del conducente, morto diverso tempo prima.
Il 25enne, che viaggiava insieme a due amici, è stato sottoposto ai controlli ed è risultato positivo alla presenza di sostanze stupefacenti. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente, con una sospensione prevista da sei mesi a due anni, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria.
Gli agenti hanno inoltre contestato al giovane diverse violazioni relative alla circolazione del veicolo. L’auto, infatti, non risultava aggiornata al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), poiché non era stata effettuata la trascrizione del passaggio di proprietà conseguente al decesso dell’intestatario.
Le sanzioni amministrative complessivamente contestate al 25enne ammontano a circa mille euro.
Per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è prevista inoltre una sanzione penale che, in base alla fattispecie contestata, può arrivare fino a 6mila euro di ammenda, oltre alle ulteriori conseguenze previste dal Codice della strada.
Gli accertamenti della Polizia Locale proseguono anche per verificare se il giovane, alla guida della vettura ancora intestata al nonno, possa aver commesso in precedenza altre infrazioni.
L’episodio è avvenuto nella zona di Certosa, dove gli agenti della Polizia Locale hanno notato l’automobile procedere a velocità elevata. Dopo aver fermato il veicolo, gli agenti hanno scoperto che risultava ancora intestato al nonno del conducente, morto diverso tempo prima.
Il 25enne, che viaggiava insieme a due amici, è stato sottoposto ai controlli ed è risultato positivo alla presenza di sostanze stupefacenti. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente, con una sospensione prevista da sei mesi a due anni, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria.
Gli agenti hanno inoltre contestato al giovane diverse violazioni relative alla circolazione del veicolo. L’auto, infatti, non risultava aggiornata al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), poiché non era stata effettuata la trascrizione del passaggio di proprietà conseguente al decesso dell’intestatario.
Le sanzioni amministrative complessivamente contestate al 25enne ammontano a circa mille euro.
Per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è prevista inoltre una sanzione penale che, in base alla fattispecie contestata, può arrivare fino a 6mila euro di ammenda, oltre alle ulteriori conseguenze previste dal Codice della strada.
Gli accertamenti della Polizia Locale proseguono anche per verificare se il giovane, alla guida della vettura ancora intestata al nonno, possa aver commesso in precedenza altre infrazioni.
