Gravissimo incidente nel Piacentino: bambino di 10 anni lotta tra la vita e la morte. Arrestato un 42enne
Scontro frontale sulla Statale 45 della Val Trebbia, a Travo: quattro feriti. Il conducente dell'altra auto è fuggito due volte ed è risulta...
Scontro frontale sulla Statale 45 della Val Trebbia, a Travo: quattro feriti. Il conducente dell'altra auto è fuggito due volte ed è risultato positivo ad alcol e stupefacenti
È drammatico il bilancio del gravissimo incidente stradale avvenuto sabato 8 agosto sulla strada statale 45 della Val Trebbia, nel tratto compreso tra Mulinazzo e Quadrelli, nel territorio di Travo, nel Piacentino. Quattro persone sono rimaste ferite in uno scontro frontale tra due automobili e uno dei feriti, un bambino di 10 anni, è ricoverato in terapia intensiva pediatrica all'ospedale Maggiore di Parma in condizioni gravissime e lotta tra la vita e la morte.
L'incidente è avvenuto all'imbrunire. Su una delle vetture, una Jeep diretta verso Bobbio, viaggiava una famiglia residente nel Bresciano: padre e madre, entrambi di 42 e 36 anni, e i due figli di 10 anni. Sull'altra automobile, una Bmw che procedeva in direzione di Piacenza, si trovava invece un uomo di 42 anni.
Le due vetture si sono scontrate frontalmente con estrema violenza. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, che stanno verificando anche l'ipotesi secondo cui sarebbe stata la Bmw a invadere la traiettoria della Jeep.
A causa della violenza dell'impatto, entrambi i conducenti sono rimasti incastrati tra le lamiere. Per liberarli è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Bobbio.
Il bambino trasferito in elicottero a Parma
La centrale operativa ha attivato un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Pubblica Assistenza Valnure provenienti da Rivergaro e Ponte dell'Olio, l'ambulanza della Pubblica Assistenza di Travo, l'auto infermieristica del 118 di Bobbio e l'elisoccorso decollato da Parma.
Le condizioni dei feriti hanno richiesto trasferimenti urgenti in diverse strutture sanitarie.
Uno dei due bambini, entrambi di 10 anni, è stato trasportato in elicottero al Maggiore di Parma, centro specializzato, accompagnato dalla madre, rimasta fortunatamente illesa. Il piccolo è ricoverato in terapia intensiva pediatrica in condizioni gravissime.
Il padre è stato invece trasferito in gravi condizioni al pronto soccorso dell'ospedale di Piacenza, dove è stata ricoverata anche l'altra figlia, rimasta ferita nello schianto. Il conducente della seconda vettura ha riportato lesioni più lievi ed è stato trasportato a sua volta in ospedale.
Il conducente fugge due volte
Dopo lo schianto si sono vissuti momenti di forte tensione. Il conducente della Bmw avrebbe infatti tentato di allontanarsi per due volte invece di prestare soccorso.
Dopo il primo tentativo, l'uomo ha proseguito per diverse centinaia di metri con la vettura danneggiata, fino a quando è stato rintracciato dai carabinieri anche grazie alla collaborazione di alcuni automobilisti che si erano fermati per prestare i primi soccorsi.
I militari hanno richiesto il trasferimento dell'uomo in ambulanza al pronto soccorso di Piacenza. Ma anche in ospedale il 42enne avrebbe tentato nuovamente di allontanarsi, scendendo dall'ambulanza e fuggendo a piedi. I carabinieri sono però riusciti a raggiungerlo e bloccarlo.
Gli accertamenti sanitari hanno poi fatto emergere un quadro particolarmente grave: l'uomo aveva nel sangue una quantità di alcol quasi quattro volte superiore al limite consentito ed è risultato positivo anche agli stupefacenti.
Il 42enne è stato quindi arrestato con le accuse, secondo quanto contestato, di fuga a seguito di incidente con lesioni personali gravissime, guida in stato di ebbrezza e guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Attualmente si trova agli arresti domiciliari.
Indagini sulla dinamica
I rilievi e gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro sono affidati ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bobbio, intervenuti insieme ai militari della Stazione di Rivergaro.
Gli investigatori dovranno ora chiarire l'esatta dinamica dell'impatto e stabilire eventuali responsabilità, mentre resta drammaticamente sospesa la prognosi del bambino di 10 anni ricoverato a Parma.
