Calolziocorte, 72enne muore travolto da uno scaffale in azienda
CALOLZIOCORTE (LECCO), 22 SETTEMBRE 2026 – È morto travolto da uno scaffale che stava montando nell’azienda di famiglia, nonostante fosse o...
CALOLZIOCORTE (LECCO), 22 SETTEMBRE 2026 – È morto travolto da uno scaffale che stava montando nell’azienda di famiglia, nonostante fosse ormai in pensione. Roberto Butti, imprenditore di 72 anni residente a Calolziocorte, continuava infatti a dare una mano alla E.V.B., azienda di carpenteria metallica ed edilizia di via Cantelli, nella frazione Sala.
L’incidente è avvenuto lunedì pomeriggio. Roberto Butti si trovava in azienda, come spesso accadeva, e stava montando uno scaffale. «Era in pensione – racconta il figlio Marco – ma non riusciva a stare lontano dalla ditta né a stare fermo».
Improvvisamente, il pesante scaffale in metallo è crollato, travolgendo il 72enne e provocandogli traumi che si sono rivelati fatali. A prestare i primi soccorsi è stato proprio il figlio, insieme agli altri operai presenti, dopo aver sentito un forte rumore metallico.
Sul posto sono intervenuti i sanitari dell’automedica di Areu, i volontari della Croce Rossa di Lecco, i vigili del fuoco e i carabinieri. Per l’uomo, però, non c’è stato nulla da fare: è morto a causa delle gravi lesioni riportate nell’incidente.
Nell’azienda sono arrivati anche il magistrato di turno e gli ispettori di Ats Brianza per gli accertamenti sull’accaduto. Il reparto in cui si è verificato l’incidente è stato posto sotto sequestro, così come la salma dell’imprenditore.
La E.V.B. era stata fondata dal padre di Roberto Butti, che aveva poi gestito l’attività insieme al fratello. Oggi alla guida dell’azienda c’è il figlio Marco. Roberto era sposato con Olga.
